mercoledì 11 maggio 2016

FUMETTI DI GUERRA #5 - IL PERICOLO GIALLO E' RADIOATTIVO

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Sequenza disegnata da Jack Kirby della nascita dell'Uomo Radioattivo
Torniamo a parlare di fumetti anzi, in particolare, di fumetti Marvel Comics direttamente legati al periodo e alla cultura tipica degli anni della guerra fredda. Cari lettori, siamo arrivati al quinto appuntamento, ma se pensate che i personaggi comincino a scarseggiare vi sbagliate di grosso. Abbiamo parlato di personaggi americani e di personaggi russi, abbiamo parlato di buoni e di cattivi. Stavolta, invece, vi parlo di un personaggio sicuramente poco conosciuto che non è ne l'uno ne l'altro. Non è americano e nemmeno russo, dopotutto le potenze in campo non erano solo USA e URSS. Nasce come cattivo, certo, eppure oggi lo ritroviamo al fianco dei buoni (esempio non troppo raro, per la verità). Poco conosciuto, dicevamo, eppure abbastanza potente da mettere in difficoltà perfino lui, l'onnipotente (o quasi) uomo d'acciaio, Superman in persona. Sì, pur appartenendo alla scuderia Marvel, costui ha fatto parte di una serie di mega cross-over in cui l'universo fumettistico Marvel ha potuto confrontarsi direttamente con quello DC.

L'Uomo Radioattivo disegnato da Keown
Insomma, non avete ancora capito di chi parlo? Ma, ovviamente, del signore qui effigiato, l'Uomo Radioattivo (Radioactive Man), creato come sempre dal sorridente Stan Lee (testi) e dal grande Jack Kirby (disegni). La sua prima apparizione è in Journey into Mystery n. 93 del giugno 1963.
Come molti personaggi creati in quel periodo dalla Marvel, anche l'Uomo Radioattivo risente delle tematiche forse fin troppo classiche dell'epoca d'oro della fantascienza miscelate in tutto o in parte con la situazione politica di quegli anni. Nelle sue prima apparizioni, in effetti, sembra incarnare due degli incubi ricorrenti della popolazione americana assommati in un unica persona: il pericolo rappresentato dalle possibili conseguenze delle radiazioni sull'organismo umano e, soprattutto, il pericolo rappresentato dalla nascente potenza militare della Repubblica Popolare Cinese. In quegli anni, infatti, la Cina rappresentava il più importante stato comunista dell'Asia. Nonostante, le continue pressioni interne verso un cambiamento di rapporti fra USA e Cina (la Repubblica Popolare Cinese non era stata riconosciuta legittimamente come stato sovrano dal governo americano e vigeva una totale assenza di rapporti diplomatici), la guerra in Vietnam non contribuiva certo a una svolta significativa in tal senso. Di conseguenza, l'America guardava con diffidenza verso la Cina comunista e spesso i comunisti vietnamiti erano associati ai comunisti cinesi nell'immaginario popolare.

Chen Lu è uno scienziato cinese che si è esposto volutamente a radiazioni in grado di potenziarlo e farlo diventare, così, un supercriminale e un nemico di Thor e dei Vendicatori. Inizialmente appare come il classico nemico "rosso" figlio del clima guerra fredda.

Il comunista Uomo Radioattivo
Desideroso di vendetta nei confronti di Iron Man, si unisce ai Signori del male, sotto il comando del Barone Zemo, ma viene sconfitto da un attacco coordinato di Giant-Man e Iron Man. Ritorna in seguito nel secondo gruppo dei Signori del Male di Cappuccio Cremisi con l'intento di vendicarsi di Golia attraverso l'utilizzo dell'Adesivo X di Zemo. Riesce a sconfiggerlo e ad imprigionarlo nella base segreta Cappuccio Cremisi, poi rivelatosi essere l'intelligenza artificiale Ultron, creata dallo stesso Hank Pym. L'Uomo Radioattivo aiuta ad imprigionare i Vendicatori in una Bomba-H, che sarebbe esplosa qualora gli umani non avrebbero dato qualcosa in cambio ai Signori del Male. Tuttavia i Vendicatori si liberano grazie a Jarvis e al secondo Cavaliere Nero. L'Uomo Radioattivo viene sconfitto da Golia e catturato assieme al resto dei Signori del Male (ad eccezione di Ultron-5). Si unirà poi ai Signori del Male di Testa d'Uovo per vendicarsi di Hank Pym, facendolo passare per un criminale assieme al resto della squadra. Viene tuttavia abbattuto dall'ex Vendicatore.

I suoi poteri gli permettono di misurarsi con esseri potentissimi come Thor o Hulk: infatti è in grado di respingere il martello del primo e di riportare il secondo nella sua forma umana.
Durante Civil War, ha deciso di registrarsi, trasformandosi in "supereroe" e lavorando con i Thunderbolts e scontrandosi con la fazione ribelle nella battaglia finale nel centro di Manhattan.

L'Uomo Radioattivo con i suoi "nemici" sullo sfondo
Mentre all'inizio della sua carriera sembrava spietato e senza scrupoli, in questa sua nuova versione sembra essere dotato di una maggiore umanità, infatti non si trova a suo agio con criminali sanguinari come i suoi colleghi Venom e Bullseye. Inoltre ha manifestato al suo superiore Norman Osborn di preferire Songbird a Moonstone come leader del gruppo, in quanto non si fida del giudizio di quest'ultima. Nonostante sia probabilmente il membro più potente del gruppo cerca sempre di limitarsi per contenere i danni ed è sempre il primo a dare soccorso ai prigionieri rimasti feriti durante gli scontri, come durante l'arresto del Ragno d'Acciaio, a cui Venom ha volutamente mozzato un braccio con un morso. Quando Norman Osborn venne messo al posto di Tony Stark come leader dello S.H.I.E.L.D. (ora H.A.M.M.E.R.), ha promosso alcuni ex Thunderbolts al rango di Vendicatori, mentre ha tentato di uccidere Songbird ed ha esiliato Chen Lu nella nativa Cina, sostituendoli con una nuova squadra di T-Bolts.
A risentirci alla prossima!
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